Per gay e lesbiche è tempo di uscire dal ghetto per vivere con pienezza!

riflessioniRiflessioni di Natascia Esposito del gruppo Nuova Proposta, donne e uomini omosessuali cristiani di Roma
.
Volevo condividere con voi alcuni pensieri che scaturiscono dagli eventi di questi giorni e dalla mobilitazione inedita della comunità gay a Roma e in tutta Italia.
Ieri, durante l’omelia nella Chiesa di san Marco (piazza Venezia) don Angelo, il parroco, ha detto una frase che mi ha colpito molto: “spesso pensiamo che avere fede ci preservi da alcuni pericoli, ci metta al sicuro. No! Questo non è vero.  Avere fede significa mettersi in cammino e chi si mette in cammino si mette in pericolo!”.

Leggi tutto…

Annunci

9 commenti Aggiungi il tuo

  1. fabio ha detto:

    Sono Fabio, un italiano che vive in Salamanca , spagna. Tutto quello che hay detto e’ la pura verita’. Sono 10 anni che ,letteralmente, sono scappato dall’ italia, per non accettare il trattamento che la societa’ , la politica e la chiesa, da agli omosessuali. Sono venuto in spagna, mi sono sposato con il ragazzo che pensavo tenere al mio lato per tutta la vita, pero Dio teneva altri progetti. Giustamente oggi sono due mesi che un tumore lo ha ucciso a 39 anni di eta’. Vi sono vicino, a tutte le manifestazioni, no fisicamente, pero si moralmente. E’ gia’ ora che l’italia si svegli , come dice il nostro inno nazionale. L’ AMORE ESISTE, in tutte le sue forme. Se italia accetta un presidente del consiglio che si porta a letto una minorenne, ( che e’ una vergogna commentata per tutti i giornali spagnoli e del mondo intero), perche’ non accetta il vero AMORE tra due persone del stesso sesso. Domando perdono per la ortografia, gli anni passati qui mi hanno fatto dimenticare un poco l’ italiano

  2. stratex ha detto:

    cara natascia, sono guido. è una testimonianza molto toccante che fa riflettere ed emoziona.
    io mi sono allontanato definitivamente dal mondo della chiesa cattolica, professando a quello che era il mio vescovo, il papa, la mia apostasia, la mia eresia ed il mio essere scismatico.
    mi sento più libero, in un certo senso, e credo che la mia spiritualità prenderà strade diverse dalla fede cristiana.
    rispetto molto i credenti (meno le gerarchie che li imprigionano e li opprimono) e ancor più quelli che come te e tanti altri, si pongono in posizione dialettica e consapevole nei confronti della loro religione.
    sogno un momento in cui dalla finestra di san pietro parlerà un pontefice capace di costruire ponti non solo fra cielo e terra, ma anche tra gli uomini, attraverso una fede ed una compassione che oggi sono sconosciute e portano a stabilire barriere e divisioni.

  3. lavinia ha detto:

    Caro Fabio,un abbraccio grande,grande.Lavinia da Roma.

  4. lavinia ha detto:

    Ciao Natascia,concordo con la tua riflessione.Noi lesbiche,gay,trans dovremmo impegnarci per la visibilità,il poter vivere pienamente e apertamente i nostri sentimenti e per i diritti civili negati.Tanti auguri a te e ad Alessandra per vostra figlia o vostro figlio a cui auguro felicità,salute e da adulta o adulto di vivere in una società migliore di questa.Un abbraccio Lavinia.

  5. m. ha detto:

    Anche da me “grazie”, Natascia. Che bella la tua testimonianza! Condivido specialmente quando scrivi: “.. dove c’è un omosessuale nascosto, c’è una energia d’amore penalizzata…”.
    E penso che su questo tema dobbiamo fare tutti la nostra parte: glbt diventare più consapevoli e liberi di vivere la propria vita, e noi etero aprirci anche all’accettazione del vostro modo di amare. E’ una meta che si può raggiungere solo se percorriamo assieme la strada, ognuno per la propria parte, magari tenendoci per mano, e cercando di comprenderci a vicenda.
    Fino a quando ci saranno eterosessuali che hanno paura degli omosessuali&c., che si rifiutano di incontrarli e conoscerli nella comune umanità, ci saranno omosessuali&c. che si nascondono, per timore del rifiuto, dell’ostracismo.
    E’ un cammino che dobbiamo fare assieme. O non lo faremo mai.

  6. lavinia ha detto:

    Ciao M.,condivido pienamente il tuo commento.Non tutte le e tutti gli eterosessuali sono omofobi.Molti rispettano questa variante sentimentale che è l’omosessualità.Il dialogo,la reciproca comprensione tra gay,lesbiche,trans e etero giovano a tutti.Un abbraccio Lavinia

  7. ilaria donatio ha detto:

    Ciao Natascia,

    possiamo fare una chiacchierata? Sono una giornalista e lavoro a MicroMega (http://temi.repubblica.it/micromega-online/) e faccio un’inchiesta sul clima di intolleranza e omofobia che, ci pare, i recenti episodi contro ragazzi gay, sono sintomo. Mi piacerebbe sentire anche una voce ‘diversa’, impegnata in una problematica di fede, all’interno della più vasta comunità gay: ti andrebbe?

  8. lukre ha detto:

    ciao ho visto quello k hai scritto,e sono cose bellissime,xo io nn vedo come la chesa possa accettarmi io ho paura e non dico a nessuno quello che sono,io i miei sentimenti li tengo x me xk non penso di essere abbastanza forte,sarà xk sono ancora giovane e xk mi hanno spezzato molte volte il cuore ma questa domenica quando il parroco in chiesa ha detto:”l uomo e la donna sono stati creati per formare un solo corpo”io ho abbassato la testa e sono uscita xk io non riesco ad accettare che la chiesa non mi veda come fedele mi fa male,cos ho io che un etero non ha?paura di farmi vedere?si,sono sola,in bus, x la strada,a casa a scuola,ovunque il mio cuore è in una prigione troppo piccola x lui.non so cosa fare è la prima volta che tiro fuori tutto questo e forse poi mi sentirò meglio.

  9. Lavinia ha detto:

    Ciao Lukre,moltissime lesbiche hanno provato i tuoi stessi stati d’animo.Capisco il tuo senso di solitudine e se c’è nella tua città e se te la senti potresti frequentare un’associazione Glbt in cui troverai ragazze e ragazzi con cui fare amicizia e parlare dei reciproci problemi.La chiesa cattolica ha inventato un’astrusa teoria che rifiuta l’omosessualità anche se nel Vangelo non c’è niente contro le e gli omosessuali.La chiesa assume questo atteggiamento perché le conviene ma è ingiusto e crea tante sofferenze.L’omosessualità è una variante dell’amore,non è un male,non è un peccato,non è una malattia,non è una perversione,non è un vizio.Lesbiche,gay,bisex sono milioni nel mondo e alcuni grandi geni lo erano come la poetessa Saffo,Virginia Woolf,Marguerite Yourcenar,Michelangelo,Leonardo,Botticelli,Whitman,Oscar Wilde,Klaus Mann,Greta Garbo,Marlene Dietrich,Pasolini,Visconti,James Dean,Janis Joplin,Freddy Mercury,Elton John,la tennista Martina Navratilova,Jodie Foster e tante altre persone.Ciao L.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...