Riflessioni di B. tratte culturalesbiana del 10 aprile 2006, liberamente tradotte da Eliana
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L’esistenza di donne lesbiche all’interno dei conventi non è mai stata un segreto e poco a poco cresce il numero di religiose che abbandonano l’abito per vivere liberamente la propria sessualità.
Già nell’anno 423, sant’Agostino metteva in guardia una sua sorella suora: "L’amore che sentite le une per le altre non deve essere carnale, ma spirituale, e dunque quegli atti praticati da donne viziose, anche con altre donne, in luoghi deprecabili, non devono essere praticati né da donne sposate, né da giovani donne che stanno per sposarsi, e men che meno da vedove o vergini pure donatesi tramite un voto sacro come serve di Cristo".
16 apr

Pubblicato da Lavinia in 30 aprile 2010 alle 08:55
Interessante questo articolo.Penso che tra le suore vi siano donne che sarebbero come orientamento sia lesbiche sia etero ma che rinunciano ai sentimenti e alla sessualità per una scelta di vita che include la castità.Per molte donne la castità non è un sacrificio,per altre lo è.La frase di S.Agostino è scontata per il suo tempo e i mezzi di controllo attuati nel Medioevo per evitare relazioni tra suore rivelano la morbosità e le idee deliranti di tanti uomini di chiesa sul sesso,idee purtroppo ancora esistenti nel Ventunesimo secolo.La cosa drammatica è che facendo disastri la chiesa ha dato spesso più importanza alla sessualità che ai veri,grandi valori cristiani come l’amore universale,la fratellanza,l’eguaglianza,il perdono,la redenzione,la speranza.Nel Regno dei cieli c’è andato il ladrone per una sola parola di amore e compassione per quell’uomo sconosciuto condannato ad un atroce supplizio come la croce,quell’uomo si chiamava Gesù e mai ha condannato le e gli omosessuali.
Pubblicato da sandra in 5 luglio 2010 alle 21:47
Non è che ci sia molto da commentare; tanto il problema è sempre quello: la chiusura mentale di questo papa (chiusura per non dire ottusaggine vera e propria!) non ti f certo sperare in una evoluzione in positivo della Chiesa cattolica nei riguardi dell’omosessualità. La Chiesa cattolica andrebbe snellita! A chi occupa i “posti alti” nella Chiesa (papa e cardinali) dedicherei molto volentieri quel brano del vangelo in cui Gesù dice: … caricate gli uomini di pesanti fardelli e poi voi non siete capaci di portarne neanche uno…” bene si addice questa lettura a questi prelati. Imparassero un po’ più di umiltà!…
Pubblicato da LOURDES in 29 settembre 2010 alle 11:11
SIGNORI NESSUNA CHIUSURA MENTALE DEL PAPA ma sono solo leggi ETERNE DI DIO.
CHE ODIA il peccato qualunque esso sia nell’uomo . CHI RESTA NEL SUO PECCATO VA
CON LE PROPRIE GAMBE ALL’INFERNO CHE E’ ETERNO!!!!
lourdesdivinvolere.com