Riflessioni di Federica Mandato del Gruppo Ressa di Trento
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In questi giorni ricorre l’anniversario della morte di un uomo, papa Giovanni Paolo II, che in vita venne considerato da molti un grande della fede e un ‘innovatore’ nelle dinamiche della Chiesa cattolica.
Beatificato a tempo di record, è in procinto di essere proclamato santo, bruciando le tappe come mai era successo per altri nella storia della Chiesa.
Personalmente, l’ho amato come giovane (dalle giornate della gioventù, agli incontri pubblici) e come partecipe di un mondo che allora era per me fondamentale. Eppure, sarebbe da osservare meglio il suo operato politico all’interno del mondo Vaticano e negli intrecci internazionali.
Fu davvero questo grande innovatore, per esempio? E in temi di morale e di dottrina portò questo grande rinnovamento e apertura che una chiesa moderna e aperta al bene dell’uomo dovrebbe auspicare?
