Testo di Lavinia Capogna (Al mio amore S.)
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Il cinema è l’arte più recente, ha cent’anni e tra gli anni Venti e gli anni Settanta ha conosciuto la sua epoca d’oro.
Di grande importanza fu il cinema italiano che fu l’arte che dal 1945 riscattò i melensi film del fascismo e mostrò la vera Italia, le macerie, le ferite fisiche e morali ma anche le speranze e i progetti.
Questo nuovo modo di fare cinema, ispirato anche dal Realismo francese di fine anni Venti e Trenta di registi come Jean Vigo e Jean Renoir, ebbe tra i suoi grandi un cineasta di grande talento che già a 36 anni, nel 1942 anticipò il Neorealismo italiano con "Ossessione".
Il film era la storia di un amore proibito:quello tra un vagabondo che era il bel Massimo Girotti e una donna sposata, Clara Calamai, femme fatale nei film di regime,ma qui una povera casalinga annoiata.

Posted by Anonimo on 16 Ottobre 2009 at 14:08
Mi dispiace molto per la legge non approvata sull’omofobia. Sono cattolica praticante, ma non sempre (e purtroppo) sono d’accordo con la così detta “gerarchia”. Che travagli interiori!
Io non so se sbaglio oppure no, so solo che nell’insegnare a scuola, non voglio che i ragazzi con cui mi confronto crescano con falsi pregiudizi (come è successo a me), nè con il diritto -dovere di giudicare l’Amore. Non mi stancherò mai di ripetere loro che “qualsiasi forma d’amore, sia etero che omosessuale, se aperta alla vita deve essere rispettata”.
In cammino, nella vita, sono con voi.
Laura, insegante…di religione.
Posted by Lavinia on 16 Ottobre 2009 at 14:51
Ciao Laura,grazie per le tue parole.Un caro saluto.
Posted by Silvia on 18 Ottobre 2009 at 17:49
Lavina non si smentisce mai. Puntuale, non pedante, di facile lettura e dai contenuti profondi.
Se non ci fosse bisognerebbe inventarla.
Posted by Lavinia on 18 Ottobre 2009 at 19:11
Cara Silvia,grazie di cuore.Un abbraccio grande,Lavinia.
Posted by Lavinia on 22 Novembre 2009 at 10:55
La mia ragazza,a cui avevo dedicato questo articolo,mi ha lasciata.Le auguro ogni bene.Lavinia
Posted by Anonimo on 25 Novembre 2009 at 16:12
Mi dispiace molto…la cosa che non riesco ad accettare è il vuoto, ma sono il l’immatura.
Il tuo animo mi pare davvero sensibile, che Dio ti sostenga. Ti lascio un verso di una poetessa che mi piace, Valduga “per la luce rendi grazie / per il buio datti il tuo perdono”
Laura
Posted by Lavinia on 25 Novembre 2009 at 16:54
Ciao Laura,grazie per le tue parole e per il pensiero gentile della poesia.Un caro saluto.