Riflessioni di Lavinia Capogna
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Le gravissime violenze omofobe avvenute questa estate a Roma e non solo mi fanno riflettere sull’omofobia mascherata di molta gente.
Persone che apparentemente accettano i gay e le lesbiche ma che in realtà non li accettano e li detestano profondamente, attaccandoli verbalmente, creando ostacoli, tentando di screditarli senza mai riferirsi in modo dichiarato al loro orientamento sentimentale.
10 set

Pubblicato da Andrea Ambrogetti in 1 ottobre 2009 alle 22:49
Il modello di ragazza è Noemi (quella di Napoli) e il modello di donna è sua madre (quella a 16 l’ha portata a fare un book con foto al limite dell’osceno), quindi ….
Pubblicato da Lavinia in 2 ottobre 2009 alle 07:55
Ciao Andrea,penso che la napoletana Noemi,che è una ragazzina,sia la vittima inconsapevole dell’involuzione culturale,etica,politica voluta dalla destra nel nostro paese.Tuttavia non tutte le italiane e gli italiani sono diventati come gli attuali governanti.Ci sono ancora tante persone che hanno una dignità,amore per se stessi e gli altri,capacità di ammettere eventuali errori e cambiare in meglio,autentica fede o se atei valori morali,interesse per la cultura,solidarietà verso le minoranze oppresse come le e gli omosessuali e altre e,last but not least,capacità di ragionare.Non tutto è perduto.Non tutti adorano il vitello d’oro di soldi,fama,potere.Un caro saluto Lavinia
Pubblicato da Cecilia in 25 ottobre 2009 alle 15:51
Piu penso,piu ritengo inacetabile, che uno deva ser tratado diverso o anche agredito,por sentirse piu liberi ed sprimersi con uno do seu stesso sesso.
Pubblicato da Lavinia in 25 ottobre 2009 alle 19:14
Ciao Cecilia,hai ragione.Un caro saluto.