Testimonianza di Lavinia Capogna
Essere lasciate può essere molto doloroso. Per me è stato così quando Milena mi ha lasciata da un giorno all’altro, senza che ci fosse stata una crisi, una lite, un’azione scorretta da parte mia.
Milena mi ha lasciata all’inizio dell’estate 2008 senza spiegazioni e attraverso un sms. Era un martedì e verso le 9 o le 10 squilla la musica degli sms e leggo parole gentili, determinate e terribili. Il senso è non sentiamoci più.

Pubblicato da P.G. CRIS in 27 maggio 2009 alle 00:32
“… un’ombra del passato che si comportò da idiota.”
hmm…
Poema: Álvaro de Campos (Fernando Pessoa)
Todas as cartas de amor são
Ridículas.
Tutte le lettere d’Amore
sono ridicole.
Não seriam cartas de amor se não fossem
Ridículas.
Non sarebbero lettere d’Amore
se non fossero ridicole.
Também escrevi em meu tempo cartas de amor,
Como as outras,
Ridículas.
Anch’io scrissi a mio tempo lettere d’Amore
Come le altre,
Ridicole.
As cartas de amor, se há amor,
Têm de ser
Ridículas.
Le lettere d’Amore, se c’è Amore,
hanno di che essere ridicole.
Mas, afinal,
Só as criaturas que nunca escreveram
Cartas de amor
É que são
Ridículas.
Ma, alla fine,
solo le creature che mai scrissero
lettere d’Amore
è che sono ridicole.
Maria Bethania, cantante lesbica brasiliana, di fama
mondiale, sorella di Caetano Velloso, più noto in Italia,
ha interpretato testi di Pessoa, in una struggente canzone,
disponibile su YOUTUBE come segue:
Quando il postino arrivò
il mio nome gridò
con una lettera in mano
Ah, che sorpresa tanto rude
non so come poté arrivare al portone
leggendo sopra, riconobbi
la stessa calligrafia
di chi mi disse un giorno
“sono stufo di te”
così non ebbi il coraggio di aprire la lettera
perché nell’incertezza
io meditavo e dicevo:
“sarà di allegria o sarà di tristezza?
Quante menzogne e tristi verità
una lettera ci porta….”
e così pensando strappai la lettera e la bruciai
per non soffrire più.
P.S.: ho lasciato la traduzione così ‘grezza’, in modo che
chi voglia ascoltarla possa seguire meglio il testo
in brasiliano.
Bom dia.
Pubblicato da P.G. CRIS in 27 maggio 2009 alle 18:34
giorni di silenzio
giorni pesanti
tra una chiacchiera e l’altra
si consumano le idee e i pensieri
che importa se una persona soffre?
che importa se ad una persona non viene
data un’altra possibilità
trattata come spazzatura,
alimenti che non servono più
si pensa di poter vivere lo stesso
il mondo è grande
gira al largo!
è una possibilità…
ma per quanto lontano si possa andare
e si possa essere, … lo spazio è solo
un’illusione della nostra mente
perché il mondo è più piccolo di quanto
si possa immaginare
il lontano è vicino
perché non si può ignorare
sempre il sacro momento della
condivisione che fu.
dedicato ad un’amica persa
Pubblicato da P.G. CRIS in 29 maggio 2009 alle 16:44
Come stai?
Ti curi con gli alimenti giusti?
Non dimentico facilmente…
E ci sono sempre.
Un abbraccio spirituale,
chissà almeno quello!
Pubblicato da P.G. CRIS in 1 giugno 2009 alle 10:56
EFFETTI SECONDARI DELL’ AMORE….
LA RINASCITA
Pubblicato da virginia in 17 giugno 2009 alle 19:40
è una storia bella e commovente! Purtroppo credo che Milena avesse dei poblemi comportamentali … al di là della bellissima storia d’amore e che il suo tormento interiore la portasse ad altalenarsi tra l’amarti e il non amarti. …io sono sicura che ti ha sempre amata … ma non lo ha mai accettato neanche con se stessa.
coraggio la vita continua …. peggio per lei che non ha avuto il coraggio di guardarsi dentro e vedere i suoi reali sentimenti
Pubblicato da Lavinia in 18 giugno 2009 alle 15:05
Ciao Virginia,grazie per le tue parole.Al di là del triste epilogo,come ho scritto nella riflessione,auguro a Milena ogni bene.Se si fosse confidata su i suoi problemi l’avrei aiutata in ogni modo ma se non ha voluto o non ha potuto farlo non la giudico.Il dialogo sincero è una grande cosa.Un caro saluto.
Pubblicato da antonio in 20 giugno 2009 alle 08:53
Ciao Virginia, mi chiamo Antonio ti ricordi di me? e da un pò che non ti scrivo. Lo sai quella cena/buffet che dovevamo fare. E statto un successo! hanno partecipato quattro ristoranti: Peperino, Pirona, Suban e Savron. Abbiamo fatto al ristorante “Peperino” di fronte al tribunale di Trieste. c’èra tutto il Comune! peccato che non sei venuta! il corso e finito il dodici di Giugno. Ti saluto cordialmente. Antonio.
Pubblicato da antonella in 21 giugno 2009 alle 11:21
Ciao,
capisco bene quanto possa essere doloroso..sopratutto quando in realtà ci accorgiamo che dobbiamo per l’ennesima volta accettare scelte di altre persone , dobbiamo ancora ua volta darci risposte a quelle domande lasciate cadere lì…e non sappiamo mai se provare rabbia per dimenticare o vivere il dolore ricordando….comunque se vuoi puo scrivermi magari ci si cnfronta ….
Pubblicato da Lavinia in 21 giugno 2009 alle 12:17
Ciao Antonella,grazie per le tue parole.Amavo molto Milena e non mi aspettavo quella rottura da parte sua e in quel modo con un sms dalla Lombardia.Credo che emotivamente non ho ancora superato del tutto il trauma.Essere lasciate o lasciati è comunque un trauma a cui ogni persona reagisce e che affronta emotivamente secondo il suo carattere,la sua energia interiore,la sua storia personale che gli psicologi chiamano vissuto.E’ dura per tutti,lesbiche,gay,trans,etero,giovani,meno giovani ma anche se è naturale star male la ragione ci pone la domanda:vale la pena di star male per chi non ci ama e ci ha nuociuto?Si può lasciare qualcuno ma spiegando le ragioni e non facendo mancare l’affetto fraterno se il sentimento amoroso è finito.Ho scritto la riflessione nella speranza di aiutare le persone che sono state lasciate come me.Dalle tue parole temo ma spero di sbagliarmi che anche tu abbia vissuto questo trauma.Se mi vuoi riscrivere mi trovi qui su Noemi.Un caro saluto.
Pubblicato da P.G. CRIS in 21 giugno 2009 alle 17:30
” Si può lasciare qualcuno ma spiegando le ragioni e non facendo mancare l’affetto fraterno se il sentimento amoroso è finito …”
Il problema è quando certi atteggiamenti subìti, poi, si ‘riproducono’ in altre situazioni, … come per affinità …
e la catena del dolore non si esaurisce mai …
Bisognerebbe avere ‘il coraggio’ dell’inversione psicologica.
Perdonare da solo non basta … se non si vuol costruire sul ‘perdono’, … il perdono stesso è sterile.
Considerazioni generali e di vita.
Pubblicato da antonella in 23 giugno 2009 alle 14:19
ciao lavinia, finalmente ieri ho liberato il mio pensiero daal’idea di un legame con lei….sai non è un caso che si chiami come me….fporse dovevo capire qualcosa di me….forse un ciclo del mio passato doveva chiudersi …ci sono perchè nella vita a cui una risposta non è dato sapere….ma io ho deciso di vivere dell’amore senza accontentarmi di bricciole….
io sono stata mollata con una telefonata dalla campania invece : )
Pubblicato da Lavinia in 23 giugno 2009 alle 14:43
Ciao Antonella,mi dispiace che la tua ragazza ti abbia lasciata.Se ti va e se hai tempo perché non racconti su questo sito la vostra storia,cambiando,se vuoi,i nomi e i luoghi per rispetto della privacy?Se te la senti potresti aiutare le lettrici di Losguardodinoemi e scrivere ha un valore taumaturgico,guaritore.Noi volontarie di Gionata.org e di Noemi ti siamo vicine,non sei sola.Se vuoi scrivere l’email è Gionatanews@gmail.com Un abbraccio.
Pubblicato da antonella in 23 giugno 2009 alle 16:12
Pensiamoci bene , qual’è il dolore più grande …non ricevere più amore o non poterne più dare per provare piacere a farlo….??? Sai lavinia credo che in realtà sia proprio questo quello che mi turba , al di là della storia in se…è il nonj riuscire più a sentirmi libera di amare a mio modo …non poter più inventare mille romantiche attenzioni da poter donare a chi comunque ho amato intensamente….a un certo punto mi sono ritrovata ad essere innamorata del mio amore stesso…e dall’altra parte timidi e compiacenti “si” alcuni veri…altri forse di circostanza…non è il faato che lei sia tornata con la sua ex che mi può far imbestialire perchè come si può arrrabbiarsi con una persona perchè ha la colpa di amare qualcun ‘altro?? non è colpa è Amore (forse) e lo sai che di ragione c’è molto poco….Lavinia ….grazie….
Pubblicato da Lavinia in 23 giugno 2009 alle 19:31
Cara Antonella,ti capisco.Pensa che non sei sola.Le volontarie e i volontari di Noemi e Gionata sono con te.io e molte altre abbiamo vissuto l’essere lasciate.Come scrivevo in un altro articolo chi ha bisogno di aiuto deve ricevere aiuto e tra noi sei tra amiche e amici.Ti aspettiamo,scrivici quando ti va.In quanto alle domande che mi poni,Antonella,in questo momento non so risponderti perché una malattia invalidante mi fa stare k.o. la sera ma sono domande importanti e ci rifletterò.Un caro saluto Lavinia.
Pubblicato da Lavinia Capogna in 22 luglio 2009 alle 13:54
A distanza di un anno da quando Milena(un nome di fantasia per rispettare la sua privacy)mi ha lasciata faccio l’augurio a tutte le lettrici lesbiche e etero e a tutte le volontarie lesbiche e etero di Losguardodinoemi di aver incontrato o di incontrare un grande amore felice e di non essere lasciate ma se lo desiderano di costruire insieme un rapporto umano e sentimentale bello,sereno e dove l’amore sia il fondamento,la comprensione i mattoni e l’allegria la calce per una casa in cui essere liete.Ciao Lavinia.
Pubblicato da Lavinia in 13 settembre 2009 alle 17:52
Un bel libro sul tema di essere lasciate in una storia d’amore tra donne(platonica o no)è “Perché questo è il brutto dell’amore” della scrittrice svizzera Nicole Müller,scritto se non ricordo ricordo a fine anni 90.
Pubblicato da Daniela in 11 dicembre 2010 alle 14:04
Ci si sente sempre così quando si viene abbandonati? Come se ti stessero strappando pezzo dopo pezzo la pelle e la carne che ti ricoprono petto? La voglia di urlare, ma la voce che manca, la gola incandescente e il viso seccato dalle lacrime salate? Tu sei una donna forte almeno, hai subito ma hai anche accettato. io sono la classica donnina da poco, che si perde in pianti violenti e infiniti, straparla, lo supplica di tornare. Per poi biasimarsi. Come fa a passare tutto questo dolore? Come si torna ad avere caldo e voglia di ridere?