Riflessioni di Lavinia Capogna
Ho aderito alla veglia per le vittime dell’omofobia anche se non potrò recarmi in chiese o altri luoghi. Una malattia invalidante me lo impedisce fisicamente. Pregare e vegliare insieme agli amici omosessuali e non della mia città, Roma, sarebbe certamente più bello.
Non ho mai vegliato per una giusta causa, ho partecipato a centinaia di manifestazioni e sit in per diritti politici,civili,per la pace e a due Gaypride ma una veglia è qualcosa di diverso, più un raccoglimento interiore e un dialogo con Dio per ricordare gay, lesbiche, bisessuali e transessuali uccisi, vittime di violenze fisiche, psicologiche.

Pubblicato da antonio in 16 maggio 2009 alle 10:40
interessante. Parla anche dell’omosessualità. Molto bello.
Pubblicato da Lavinia in 16 maggio 2009 alle 10:57
Caro Antonio,ti ringrazio per le tue gentili parole.Gionata.org e lo sguardodinoemi.wordpress.com sono un sito e un blog di omosessuali credenti volontari di tutta l’Italia molto aperti al dialogo e allo scambio di idee.Un caro saluto,Lavinia.
Pubblicato da virginia in 16 maggio 2009 alle 19:58
La veglia avrà grande forza per chi è costretto a vivere nel silenzio e nel dolore di essere scoperto solo perchè ama una persona del suo stesso sesso.
L’amore è di Dio
Virginia
Pubblicato da Lavinia in 16 maggio 2009 alle 20:59
Cara Virginia,più il movimento Glbtq sarà visibile e più saranno riconosciute leggi sulle unioni civili e contro l’omofobia più chi non può vivere apertamente il suo orientamento sentimentale potrà dichiararsi ed essere se stessa e se stesso,se vuole.WE CAN,è il motto di Barack Obama.Noi possiamo,diciamolo anche noi lesbiche,gay,bisessuali e transessuali.Un abbraccio.
Pubblicato da antonio in 18 maggio 2009 alle 15:11
Salve o ciao se posso darti del tu. Ho letto tutto l’articolo. Parla di gay e lesbiche. Lo trovo interessante. A me piace molto leggere. HO letto il libri su Moro e Kennedy. Navigo molto in Internet. Leggo anche i settimanali. Ho trentacinque anni. Sono figlio unico. Celiaco. Lavoro a Trieste all’orto botanico. Contratto a termine. Duecentoeuro. Quando leggo che due donne si sposano mi fà schifo. Comunque rispetto questa scelta. Posso farti un domanda.Lo so che a una donna non si chiede l’eta. Tu quanti anni hai? ti saluto cordialmente. Antonio.
Pubblicato da Lavinia in 18 maggio 2009 alle 16:32
Caro Antonio,mi avvicino alla cinquantina.Non ho mai visitato Trieste ma sarà bello l’Orto Botanico.Perché ti ” fa schifo se due donne si sposano” come scrivi tu?In tutta l’Europa occidentale e in alcuni stati degli Usa le unioni civili sono diventate legge eccetto in Italia.In Inghilterra ha approvato le unioni tra omosessuali la regina Elisabetta,madre di ben quattro figli e nonna di alcuni nipoti.un caro saluto.
Pubblicato da antonio in 18 maggio 2009 alle 17:29
Non mi fà schifo. Però io personalmente se fossi una donna non mi sposerei con un altra donna. E una mia opinione. Mi troverei un bell’uomo muscoloso! Ti invito a venire all’orto botanico. E aperto da Martedì a Domenica dalle 9.00 alle 13.00. Autobus venticinque oppure ventisei. Se vuoi il numero di telefono: 040 36 00 68.
Pubblicato da Lavinia in 18 maggio 2009 alle 18:11
Caro Antonio,ti ringrazio per l’invito a visitare l’Orto Botanico di Trieste ma da vario tempo una malattia invalidante mi impedisce molte cose,tra cui viaggiare.Non telefonerò a quel numero ma io e altri volontari del sito saremo lieti della tua partecipazione e di dialogare con te.Ciao.
Pubblicato da virginia in 18 maggio 2009 alle 22:08
ciao Antonio,
scusa se mi permetto , credo che l’amore non abbia “genere” e ti assicuro che puoi innaamorarti di una persona del tuo stesso sesso senza neppure accorgertene. A me è capitato basta uno sguardo, un modo di sorriderti dall’altro o altra ed ecco succede! Non pensare a come viene realizzato l’atto sessuale ,ma va più in profondità … quando senti la sua voce o il suo odore e ti batte forte forte il cuore e pensi che saresti la persona più felice di questo mondo nel poterti vedere accanto a lei o lui per tutta la vita. Purtroppo io non posso realizzarlo per il momento perchè l’altra persona mi ha rifiutata credendomi “indemoniata”. Io adesso sono in parte felice per aver guardato in facccia la realtà … lei non so.
Penso che sia peggio vedere tanti matrimoni etero -fallimentari!
un abbraccio
virginia
Pubblicato da Lavinia in 18 maggio 2009 alle 23:03
Ciao Virginia,belle le tue parole.Io penso che gli indemoniati non esistano.Il diavolo come angelo caduto è chiaramente un simbolo di stati spirituali o emotivi negativi ma superabili e non un reale antagonista di Dio.La donna di cui ti sei innamorata con tanta sensibilità forse avrebbe fatto bene a leggere un po’ di autori Illuministi e di opere di Freud prima di giudicarti.La fede e la ragione non si escludono ma anzi sarebbe un felice connubio.Non rattristarti,ti auguro di incontrare una donna che ti amerà e ti comprenderà e che sia più razionale.Un caro saluto.
Pubblicato da P.G. CRIS in 19 maggio 2009 alle 12:49
UN PO’ DI STORIA PER AGGIORNARE lettrici e lettori
Il 17 maggio è il giorno nel quale, nel 1990, l’Assemblea Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – OMS – ha depennato l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali.
L’OMS definisce l’omosessualità una variante naturale del comportamento umano.
RISOLUZIONE PARLAMENTO EUROPEO
sull’ OMOFOBIA – 18 Gennaio 2006
“…l’omofobia può essere definita come una
paura e un’avversione irrazionale nei
confronti dell’omosessualità e di gay, lesbiche,
bisessuali e transessuali (GLBT), basata sul
pregiudizio e analoga al razzismo, alla
xenofobia, all’antisemitismo e al sessismo.”
Pubblicato da Lavinia in 19 maggio 2009 alle 13:42
Ciao Cris,grazie per le informazioni che dai alle lettrici e ai lettori che non fossero a conoscenza di questi dati.Un caro saluto.
Pubblicato da P.G. CRIS in 19 maggio 2009 alle 15:11
Informare è un dovere sociale, in un’Italia dove valgono ancora i ‘dictat’ del Vaticano, i ricatti e le compra-vendite elettorali, il mal costume di una cultura dei media di basso livello, come le ‘veline’, il ‘grande fratello’, ecc. ecc. Quelle sì son cose che a certuni e certune non fanno ‘schifo’!! Lì i perbenisti non si scandalizzano, sguazzano, salvo poi chiudere gli occhi di fronte alle violenze gratuite – come accadde all’handicappato gay pestato di qualche mese fà, nel modo più vile. Nell’Amore c’è solo Verità e la Verità è Giusta e risplende di Luce propria, perciò la nostra causa andrà avanti – come è andata avanti sinora – a dispetto della diffidenza e della profonda ignoranza di certune e certuni sui nostri vissuti, e sulle nostre sofferenze. Fortunatamente possiamo contare su tanti amici e amiche ‘etero’ che ci conoscono, ci stimano, ci apprezzano ed, in taluni casi, ci ringraziano, financo, di essere quello che siamo, nonostante le avversioni, e i giudizi ‘gratuiti’, che dobbiamo ancora sopportare.
Saluti, Cris di Progetto Naussa.
Pubblicato da m. in 19 maggio 2009 alle 18:32
Si, Cris, è molto bello quello che dici.
Davvero, come etero, l’amicizia con persone “omo” mi ha aiutato a crescere, approfondendo le tematiche legate al senso, al significato profondo dell’amore, in tutte le sue manifestazioni.
Personalmente sono molto favorevole, anzi, mi sento felice che le persone “omo” escano allo scoperto: credo che abbiamo tutti da guadagnarne.
Un mondo che faccia posto davvero a tutti, anche indipendentemente dall’orientamento del desiderio amoroso, credo sia un mondo migliore. E mi sento di impegnarmi, nel mio piccolo, a lavorare perchè possa accadere.
Pubblicato da virginia in 19 maggio 2009 alle 21:57
ciao Lavinia ,
io voglio anche rispettare l’opinione della mia amica che mi ha rifiutata e sinceramente ho anche ,talvolta, assistito a degli esorcismi.
Non credo fortemente che l’amore ,di qualsiasi natura, possa essere frutto del demonio!!!!!!!!!! grazie per la tua sensibilità … hai capito subito il mio profondo dolore.
a presto
virginia
Pubblicato da P.G. CRIS in 20 maggio 2009 alle 00:31
Grazie del tuo contributo, m., questa dovrebbe essere la tua sigla, suppongo. Perché non ti scegli un bel nome con cui chiamarti? uno che ti piaccia! E’ bello darsi un nome: riflette i propri desideri di realizzazione. Il mio è un nome che ho scelto a 46 anni, sapevo che la mia vita stava cambiando…
E’ importante superare la paura del ‘diverso o diversa’, che non si basi su una constatazione personale del rischio reale. Il problema sta nel ritenere la ‘diversità’ una minaccia. C’è un detto dalle nostre parti _Puglia_ si deve aver paura dei vivi e non dei morti… cosa voglio dire? si ha paura dei fantasmi e non delle minacce reali alla nostra incolumità, quali le guerre, i conflitti economici, i disastri ambientali, la sovrappopolazione: vogliamo parlarne?? E se ci lasciavano in pace, noi omosessuali e lesbiche, avremmo lavorato per il sostentamento del pianeta, senza aggiungere ‘altra carne a cuocere’ … altri figli e figlie, per non saper poi che futuro garantire loro… interessante?! Perché pretendiamo di capire tutto, quando invece la Vita è un grande Mistero, e basterebbe … affidarsi alla saggezza della Natura. E nulla c’è di più naturale che il sorgere di un Amore…., ciao, m.-etero!,
Cris _ Progetto Naussa _ laboratorio lesbico di Spiritualità
Pubblicato da Lavinia in 20 maggio 2009 alle 08:10
Ciao Virginia,grazie per le tue parole del 19 maggio.Coraggio!Ti auguro un amore felice e che ti dia gioia e serenità.Un caro saluto.
Pubblicato da antonio in 20 maggio 2009 alle 08:13
Salve o ciao Virginia se posso darti del tu. Come ho detto a Lavinia io leggo molto. I settimanali, Oggi e Gente ho letto i libri su Moro e Kennedy. Sò che in Spagna e già in vigore la legge sui matrimoni gay. Qua in Italia no. Sò che Elton john, che in realtà non si chiama così e sposato a David Furnish. Io comnunque e una mia opinione, non sono d’accordo. Ripeto, e una mia opinione. Ho trentacinque anni e sono ancora single. Figlio unico. Sono celiaco. Non riesco a trovare la ragazza giusta. Se vuoi venire a Trovarmi all’orto botanico di Trieste. IL numero di telefono e: 040 36 00 68. Io lavoro là. Contratto a termine. Quanto prendo? duecentoeuro. Uno schifo!Ti posso chiedere una cosa? scusa la mia curiosità. Sì, lo so che a una donna non si domanda l’età. Posso sapere anni hai? ti ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti. Antonio.
Pubblicato da virginia in 20 maggio 2009 alle 20:39
Ciao Antonio,
non ho mai visitato Trieste e sono sicura che è una bellissima città! Per il momento non ho molta voglia di spostarmi dalla mia , ma ti ringrazio comunque dell’invito;vedo con piacere che è lo stesso che hai rivoloto a Lavinia . Non mi sento di dirti l’età , ma posso sincerarti nel riferirti che sono leggermente più grande di te. Tu dici di essere solo o , almeno ho capito, che sei in ricerca di una ragazza. Mi chiedo perchè la cerchi proprio in un sito di lesbiche? Visto che abbiamo scelto di avere delle compagne dello stesso sesso? Mi risulta un po’ strano a dire il vero.
a presto
virginia
Pubblicato da virginia in 20 maggio 2009 alle 20:43
Ciao Lavinia come ti senti oggi? Ti metto nelle mie preghiere affinchè tu possa sentirti meglio con l’aiuto Superiore in qualsiasi cosa crediamo. Io credo nel “Dio Cattolico” che non mi ha mai fatto mancare il suo aiuto!
a presto Virginia
Pubblicato da Lavinia in 20 maggio 2009 alle 21:48
Cara Virginia,grazie di cuore per questo pensiero.Sto così così ma non mi lamento.Ho visto su rai3 Fabio Fazio che intervistava il cardinale di Milano Tettamanzi.Molto bello.Un caro saluto,Lavinia.
Pubblicato da antonio in 21 maggio 2009 alle 15:42
Ciao Virginia, gentilissima! ti ringrazio. IO dicevo, se hai un amica che ha circa la mia età. Se non e lesbica gli puoi dire che io sono libero. Ho avuto due fidanzate: la prima mi ha lasciato perchè avevo quindici anni. Ero un ragazzino. La seconda, eravamo negli anni novanta, mi ha lasciato perchè ero geloso di lei. Adesso lei non ha nessuno. LO so dovrei cambiare carattere. Non e facile. Conosci per caso una tua amica dottoressa che potrebbe aiutarmi? Comunque ti ringrazio. Sei stata gentilissima. Cordiali saluti. Antonio.
Pubblicato da Lavinia in 21 maggio 2009 alle 17:26
Ciao Antonio,forse già lo sai ma volevo segnalarti che esiste l’Associazione Italiana Celiachia e il sito internet è http://www.celiachia.it Un caro saluto.
Pubblicato da virginia in 21 maggio 2009 alle 22:03
Ciao Antonio,
non essere nè triste nè pessimista presto arriverà qualcosa dii bello per te basta che tu lo creda profondamente!
Purtroppo per il momento non ho un’amica dottoressa da presentarti , ma metto questa cosa in conto e lo terrò presente. Hai una semplicità d’animo ed una dolcezza quasi infantile, chesono certamente una notepositive. Tieni duro e non scoraggiarti!
virginiia
Pubblicato da virginia in 21 maggio 2009 alle 22:08
per lavinia
cara,
purtroppo non ho visto quell’intervista ma la cercherò su you tube …. , credo sia particolarmente interessante . Di recente non guardo molto la TV , sebbene abbia notevole considerazione dei programmi di Fazio e della Rai 3 in genere.
Preferisco di solito fare cose più interessanti … per questo mi sto incantando con il vostro sito.
Per ciò che riguarda la salute CORAGGIO sono con te.
a presto
virginia
Pubblicato da Lavinia in 21 maggio 2009 alle 22:30
Cara Virginia,grazie per le tue parole.Ti auguro una bella serata.Un caro saluto.
Pubblicato da antonio in 22 maggio 2009 alle 14:56
Grazie Virginia. Sei gentilissima! grazie delle tue parole. A volte mi prende la depressione. Poi penso a quelli che stanno peggio di me. Io dopo la scuola ho sempre lavorato. Ho fatto di tutto. Ho pulito mattonelle, facevo il miele, grattavo tavole,ho raccolto mucchi di foglie secche. Insimma ho fatto tanti lavori. Prima dell’orto botanico ho lavorato in due posti privati, sempre come giardiniere. Vicino a Trieste. Ho fatto tanti corsi di Computer. Alfabetizzazione Informatica, Internet per lavorare, Microsoft e telelavoro, Utlizzo strumenti informatici per l’office Automatio,Addetto alle Vendite, Techiche di Magazzino. Ho lavorato anche alla Camera del Commercio di Trieste. IL contratto era a tempo indeterminato. Mi hanno mandato via dopo sei mesi. Perchè? non gli andava che un collega doveva stare con me a insegnarmi tutto. MI avevano messo a fare visure camerali. Avevo la qualifica B-1. Poi sono andato da un avvocato per essere tutelato. Chiedevo la riassunzione. Ma mi hanno che era impossibile. Allora mi hanno dato soldi. Parecchi. Attualmente sono, come ti dicevo all’orto botanico. La prossima settimana sono quattro anni. Un assunzione? magari! io avrei già fatto. Adesso sto facendo a Trieste un corso di Cucina. Si chiama “Cucina tipica regionale e ristorazione agrituristica”. Speriamo che il Comune si dia una mossa. Tu cosa pensi? cordiali saluti. Antonio.
Pubblicato da virginia in 22 maggio 2009 alle 22:47
ciao Antonio,
quando ti vengono i piccoli attacchi di depressione sembra che il mondo stia per crollarti addosso … ed hai ragione! Ma ricordati che vivi in una città di mare ed il mare è sempre una grande risorsa! Appena sei triste o arrabbiato con te stesso ,vai vicino al mare a fare una stupenda passeggiata , se ciò non ti dovesse bastare prova anche a pregare un po’ ,se ti riesce.Sapessi quanto fa bene pregare! Eventualmente poi, comincia ad avere più fiducia in te stesso ,prova a trovare qualche altro piccolo lavoretto part -time …. hai fatto benissimo a fare scuola di cucina tipica, sai quanti bei piatti preparerai: forza e coraggio continua così
Pubblicato da Innocenzo in 23 maggio 2009 alle 00:29
Hai ragione Virginia… il mare è davvero un toccasana… anche io quando sono stanco e agitato penso alle onde che s’infrangono sulla spiaggia, al suo azzurro luminoso e mi addormento pacifico e felice… e la sai la cosa buffa… io ho sempre vissuto in luoghi di montagna… per me il mare è stato per tanto tempo un luogo impossibile da vedere e raggiungere…
un abbraccio forte forte
Pubblicato da antonio in 23 maggio 2009 alle 14:12
carissima Viriginia, ti ringrazio delle bellissime parole. gentilissima! io, qualche volta prego. Dovrei farlo più spesso. Lo sai che ho un cugino di primo grado sacerdote? si e laureato in lettere antiche con una tesi su Aristotele nel Novembre’99. Mi ricordo che era di Lunedì. Quanto ha preso? il massimo! ero presente alla sua laurea. C’era tanta gente.Adesso come ti dicevo e sacerdote. Si divide tra Trieste e Roma. Studia per diventare dottore in teologia.Ha un fratello più piccolo che fà ricerche di mercato. Io vado a messa ogni Domenica alle undici e trenta nella chiesa di Sant’Antonio taumaturgo. MI piace andare a messa. Vai anche tu a messa? hai un amica che e suora? io ho una mia collega che lavora con me in orto botanico e lei ha un amica suora. IL nove di Giugno ci sarà una cena che farò io con i miei colleghi del corso di “Cucina tipica locale e ristorazione agrituristica”. Ci saranno le autorità del Comune di Trieste. Sei invitata ufficilamente! il dodici abbiamo l’esame finale! speriamo bene! cordiali saluti. Antonio.
Pubblicato da virginia in 23 maggio 2009 alle 16:12
per Innocenzo,
Ciaooo,
benvenuto nel blog …
Il mare è una grande risorsa e le persone che vivono vicino ad esso di solito sono molto aperte … lo diceva anche una famosa canzone “gente di mare” … ma non sottovaluteri la forza riflessiva che imprime il paesaggio di montagna.Non a caso le migliori Encicliche dei Papa arrivano subito dopo una loro vacanza trascorsa in montagna! Sono due paesaggi paralleli con funzioni diverse, il primo è un distrattore comunicativo mentre il secondo è un ponte verso l’introiezione…. aggiungo fermarsi a riflettere con se stessi e su se stessi, ogni tanto, è fondamentale per la propria crescita psicologica.
a presto
un caloroso abbraccio anche a te
Pubblicato da virginia in 23 maggio 2009 alle 16:19
ciao Antonio !
bella questa cosa che hai raccontato su tuo cugino … perchè qualche volta non gli telefoni o lo vai a trovare per farti una bella chiacchierata spirituale, non credo che te la neghi.
Sì ho una mia collega ex suora , pensa la stranezza l’ho incontrata dopo 25 anni, poichè eravamo compagne di banco e da un giorno all’altro non la vidi più! Seppi solo dopo tempo dai nostri professori che si era fatta suora … la pensavo spesso ,ma non l’avevo più rivista, finche un giorno me la sono trovata sul mio posto di lavoro! Nulla avviene per caso, Dio ci conta ogni capello che abbiamo in testa l’unica cosa che noi umani non abbiamo la pazienza dell’attesa vogliamo tutto e subito.
a presto
virginia
Pubblicato da virginia in 23 maggio 2009 alle 16:22
ciao Lavinia,
non ti abbiamo trascurata … lo so che sei lì … attenta … osservando la tua creatura-blog crescere … ti penso spesso e mi auguro che ti senta almeno un pò meglio se posso fare qualcosa, toc toc io ci sono e prego per te.
Virginia
Pubblicato da Lavinia in 23 maggio 2009 alle 16:36
Cara Virginia,grazie per le tue parole.Un saluto e pregare anche per me è tantissimo.Grazie anche a te Antonio per quello che scrivi con tanta gentilezza e ad Innocenzo per le sue parole sul mare.Conoscete la splendida poesia di Hikmet,il più grande poeta turco,che inizia con il verso:Il più bello dei mari è quello che non navigammo…?Non la ricordo più a memoria ma su qualche sito di poesie dovrebbe esserci.E’ una poesia d’amore. Un caro saluto.
Pubblicato da P.G. CRIS in 24 maggio 2009 alle 12:10
Nel giorno dedicato al Signore-Intelligenza Amorevole e Divina, lascio la mia ‘preghiera’ di riconciliazione, per un perdono richiesto e non ancora elargito. Un perdono, che sia il dare un’altra possibilità, a chi riconosce i propri errori e vuole ripristinare con determinazione e soprattutto affetto sincero l’atmosfera iniziale di fiducia, stima e conoscenza in profondità delle nostre Anime… “Perdona tuo fratello settanta volta sette….”
A me non è stata concessa nemmeno una. Di questo posso dolermene all’infinito. Il risveglio è triste a pensare al calore di un’amicizia sincera e persa, infranta per errore, e ora si vive nell’estraniazione… prego perché tu stia bene e ti ricordi di chi non rinuncerà mai all’attesa del tuo perdono: il ripristino della fiducia reciproca e la riapertura del dialogo.
Con affetto Cris.
Pubblicato da antonio in 25 maggio 2009 alle 14:37
Ciao Virginia carissima, ti ringrazio delle belle parole. MIo cugino aveva questa vocazione da piccolo. Fà parte dei boy scout. E diventato capo. Gli piaceva tanto fare le messe cantate Poi l’altr’anno gli sono venute a mancare prima la zia e poi la mamma. Avevano un tumore. Lui prima di diventare sacerdote, dato che a casa sua c’erano dei problemi era in una comunità a Trieste. Si chiama comunità vocazionale. E là sentiva sempre più il desiderio di fare il sacerdote. Lui ha tanti amici sacerdoti. Mi ricordo la sua ordinazione sacerdotale. A Trieste nella cattedrale di San GIusto. Era di Domenica. Ho pianto.Bellssimo. Tanta gente. Cordiali saluti. Antonio.
Pubblicato da innocenzo in 26 maggio 2009 alle 16:05
piccoli versi … un dono per te Lavinia….
Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti:
e quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.
Nazim Hikmet (1901–1963)
Pubblicato da Lavinia in 26 maggio 2009 alle 16:30
Caro Innocenzo,grazie per la tua gentilezza e sensibilità.Per te e per tutti qualche verso di Paul Eluard:Ci sono delle parole che fanno vivere-e sono parole innocenti-la parola calore la parola fiducia-amore giustizia e la parola libertà-la parola bambino e la parola gentilezza-e certi nomi di fiori e certi nomi di frutti-la parola coraggio e la parola scoperta-e la parola fratello e la parola compagno-e certi nomi di paesi e certi nomi di donne e di amici. Da “Gabriel Peri” 1946.
Pubblicato da espallier nathalie in 17 giugno 2010 alle 13:52
una bella utopia,nécessaire.