7
feb
Inserito da gionata in testimonianze. Lascia un commento
Testimonianza di Florence Balog* pubblicata sul newsletter Fortunate Families del Dicembre 2005, liberamente tradotta da Tommaso
.
Sono un membro della parrocchia di St. Andrew. Io e mio marito Steve siamo genitori di due figlie gemelle e lesbiche di trentacinque anni.
Le nostre figlie gemelle hanno fatto il loro coming out con noi dopo il loro primo anno di College tanti anni fa (nel 1990). La rivelazione del loro orientamento sessuale non ha cambiato il nostro amore per loro. Siamo stati noi a cambiare.
Eravamo confusi e spaventati dalla rivelazione delle nostre figlie. Sia la società sia la chiesa, per come le conoscevamo, condannavano l’omosessualità. Per cinque anni siamo stati in silenzio; abbiamo tenuto il segreto in noi stessi.
Quando vicini, amici, parenti, parrocchiani della St. Andrew ci chiedevano: “Come stanno le vostre figlie? Non sono ancora sposate?” rispondevo sempre qualcosa come: “Beh, sapete, sono impegnate a fare le loro cose”.
Ho iniziato a notare che ogni volta che rispondevo in tal modo, sentivo uno “strattone” nel centro del mio essere. Ho iniziato a rendermi conto di non essere sincera con me stessa.
Leggi tutto…
4
feb
Inserito da gionata in recensioni. Lascia un commento
Articolo di Massimo Bacigalupo tratto da il Secolo XIX del 22 maggio 2009
.
Siamo andati allo zoo./ Gli ho detto:/ C’è qualcosa in quello scimpanzè che mi fa pensare a te”. E’ “Mrs Darwin”, poesia del volume La moglie del mondo (The World’s Wife) della scozzese Carol Ann Duffy (Le Lettere, 181 pagine).
Libretto memorabile in cui tutte le Signore dei Grandi dicono la loro, spregiudicatamente: Regina Erode, Signora Mida, Signora Esopo, Salomè, Frau Faust, Queen Kong: “Ricordo di aver sbirciato dalla finestra del suo grattacielo/ e di averlo visto sprofondato nel sonno. Il mio ometto…/ Lo ammetto, era piccolo, ma così ben fatto, / uno schianto. Mi faceva delle cose/ con quelle dita affusolate/ che nessun gorilla sapeva fare”.
Occorre spiegare il gioco di parole per cui King Kong diventa Queen Kong e la bella umana per cui spasima King Kong diventa un omino?
Leggi tutto…
1
feb
Inserito da gionata in bibbia, riflessioni. 1 commento
Riflessioni di Elisabetta de La Rondine di Torino
.
"Ascoltate. Ecco,uscì il seminatore a seminare. Mentre seminava,una parte cadde lungo la strada e vennero gli uccelli e la divorarono. Un’altra cadde tra i sassi,dove non c’era molta terra,e subito spuntò perché non c’era un terreno profondo; ma quando si levò il sole, restò bruciata e, non avendo radice, si secco. Un’altra cadde tra le spine, le spine crebbero,la soffocarono e non diede frutto. E un’altra cadde sulla terra buona, diede frutto che venne su e crebbe, e rese ora il trenta, ora il sessanta e ora il cento per uno" Marco 4 (3,8).
Sicuramente ognuno di noi si può domandare che tipo di terreno è quando ascolta la parola di Dio. Possiamo riconoscerci, a seconda delle volte e del modo in cui udiamo, nei diversi tipi di terreno e portare frutto o far morire la semente…
Il Signore usa l’imperativo: Ascoltate!!sottolineando che ascoltare è un’arte difficile che richiede accoglienza e quindi uno spazio vuoto dentro di noi,necessita di silenzio,richiede tempo e disponibilità.
Ma in questa parabola possiamo anche immedesimarci nel seminatore, quando organizziamo un Forum, quando tentiamo un dialogo con la Chiesa o con i nostri fratelli che faticano a credere, il Signore ci chiede di essere dei testimoni, o meglio dei seminatori della sua parola.
E’ allora è obbligatorio aver fiducia, continuare a buttare il seme, sperare anche se sembra assurdo.
Leggi tutto…
31
gen
Inserito da gionata in rassegna stampa, riflessioni. Lascia un commento
Riflessioni della Dott.ssa. Irene S. Levine tratte da The Huffington Post del 28 ottobre 2009, liberamente tradotte da Sara M.
.
Non è insolito che i rapporti platonici si trasformino in qualcosa di diverso o qualcosa di più. Ogni volta che questo accade, qualunque sia il genere, può portare ad incomprensioni se le due persone non si trovano sulla stessa lunghezza d’onda.
Quando una situazione simile coinvolge due amiche donne, il potenziale imbarazzo cresce esponenzialmente, perché l’esperienza è meno comune e se ne parla meno.
Sono felice che la mia collega Tina B. Tessina, PhD, che scrive regolarmente sul Redbook Magazine e che, con il titolo di "Dottoressa Romaticismo", viene seguita da un pubblico fedele, abbia accettato di condividere alcuni consigli pratici per donne che si trovino coinvolte in una situazione di questo tipo.
Tina è una psicoterapeuta, autrice di Gay Relationships: How To Find Them, How To Improve Them, How To Make Them Last (Relazioni omosessuali: come trovarle, come migliorarle, come farle durare), e di altri dodici libri sulle relazioni.
Leggi tutto…
29
gen
Inserito da gionata in rassegna stampa, testimonianze. 1 commento
Articolo di Damián L. Martino tratto da pagina12 del 22 ottobre 2010, liberamente tradotto da Franco Morelli
.
Avevano entrambe 37 anni quando fecero la scoperta dell’amore e del piacere l’una tra le braccia dell’altra. Prima di allora non osavano neppure pronunciare la parola “lesbica”. Donne sposate, con una relazione quasi familiare fra le due coppie, Norma Castillo e Ramona “Cachita” Arévalo arrivarono a sfidare, nonostante tutto, la loro educazione cattolica, le loro vergogne segrete, i loro pregiudizi.
Oggi, 30 anni dopo, dirigono il primo centro di pensionati lesbiche, gay, bisex e trans (LGBT) e aspettano che la Legge dia loro la possibilità di sposarsi.
Leggi tutto…
28
gen
Inserito da gionata in riflessioni. 2 commenti
Tratto da sisterfriends-together.org del 13 aprile 2008, liberamente tradotto da Marta
.
Cara SorellAmica non dichiarata, recentemente sei stata presente nei miei pensieri e nelle mie preghiere anche più del solito e ci sono alcune cose che ti voglio dire, qualcosa tra noi due soltanto, da SorellAmica a SorellAmica. Voglio solo assicurarti che non sei sottoposta all’obbligo d’uscire allo scoperto finché, o se, non arriva il momento in cui sei tu a decidere di aprire la porta.
Ho letto il manuale. Sai, la guida gay con il supplemento agenda gay in allegato. Comunque, l’ho letta dalla prima all’ultima pagina e sebbene ci siano alcuni requisiti che ci si aspetta da te in quanto lesbica, come l’indossare scarpe comode (con l’eccezione delle TranSorellAmiche) e il conoscere la discografia completa di Melissa Etheridge, non c’è scritto da nessuna parte che tu sei tenuta ad uscire allo scoperto dalla stanzetta in cui sei rinchiusa.
Leggi tutto..
24
gen
Inserito da gionata in riflessioni. 1 commento
Testo di Amy Elman già pubblicato sulla rivista "Entiendes y RS" (2008), liberamente tradotto da Eliana
.
Negli ultimi anni e parallelamente all’ottenimento di diritti da parte della comunità gay, è stato fatto uno sforzo per recuperare la memoria delle persecuzioni naziste nei confronti degli omosessuali.
Paradossalmente questo ricordare, necessario e giusto, ha contribuito a perpetuare l’invisibilità delle lesbiche.
Storicamente, la supposizione dell’eterosessualità riguardo alle donne e la persecuzione ed il controllo esercitati sopra la loro sessualità, sono state così forti che le azioni esplicite sulle donne che dissentivano, potevano essere addirittura non necessarie.
Leggi tutto…
20
gen
Inserito da gionata in testimonianze. 2 commenti
Riflessioni di Elisabetta de La Rondine di Torino
.
Cari compagni di viaggio di questo cammino, volevo rendervi partecipi di questa mia esperienza vissuta in ospedale qualche giorno fa.
Mi hanno ricoverata per operarmi al cavo ascellare in seguito ad un tumore al seno e nella mia camera ho conosciuto una signora di nome Carla, seduta sulla sedia a rotelle,magra, con grandi occhi chiari ..aveva metastasi in tutte le ossa,prendeva la morfina che ormai non le faceva passare completamente il male.. però aveva anche una certa pacatezza e tranquillità!
Abbiamo cenato e lei con fatica si è messa a letto, poi mi ha chiesto se ero credente e se avevo voglia di dire il rosario con lei…
A me il rosario non è mai piaciuto, l’ho sempre trovata una preghiera fatta un po’ per abitudine, in modo automatico…. però non ho saputo dirle di no, perché da sola non aveva la forza per dirlo!
Invece è stata un’esperienza che mi ricorderò per sempre… il silenzio dell’ospedale, le nostre voci che ripetevano il Padre Nostro, le Ave Maria e quando Carla recitava i misteri a modo suo sempre aveva un pensiero e una preghiera per i nostri cari,per gli ammalati… ad un certo punto si è sentita la sirena di un’ambulanza e lei si è fermata e ha detto preghiamo per la persona che è arrivata adesso,per gli infermieri,i dottori…
da Carla emanava un grande amore per gli altri, per le persone che soffrivano come lei… E’ stato un grande dono conoscerla…
Gesù ci ha promesso che saremo consolati, ma il suo aiuto è anche in questa vita, non stanchiamoci mai di pregarlo con Fede!!
16
gen
Inserito da gionata in news. 1 commento
Articolo di Kenneth Harvey tratto da Advocate.com del 15 gennaio 2010, liberamente tradotto da Innocenzo
.
Sharon Lubinski ha giurato Venerdì mattina come sceriffo federale a Minneapolis (Stati Uniti) diventando così la prima persona apertamente lesbica a ricoprire questo incarico. Dopo essere stata proposta, la sua nomina è stata ratificata dal Presidente Obama ed è stata confermata dal Senato.
Come responsabile della sicurezza degli Stati Uniti i compiti della Lubinski comprendono a supervisione della sicurezza dei tribunali federali, la protezione dei testimoni, la cattura dei ricercati federali e il trasporto di prigionieri federali.
.
Fonte: First Lesbian U.S. Marshal Sworn In
14
gen
Inserito da gionata in news. Lascia un commento
Articolo tratto da dosmanzanas.com del 31 dicembre 2009, liberamente tradotto da Eliana
.
Il quotidiano El Mundo (Il mondo) ha intervistato Annise Parker, donna politica democratica, apertamente lesbica che recentemente è stata eletta sindaco di Houston (Texas, Stati Uniti).
Come detto già a suo tempo, la Parker ha dovuto affrontare una campagna allestita contro di lei (ndr da gruppi di conservatori, anti-gay e religiosi) per la sua omosessualità, sebbene il suo programma politico per la città non proponesse, a priori, nessun cambiamento per la situazione delle persone lesbiche, gay, bisex e trans (LGTB).
Nata a Houston nel 1956, laureata nell’Università di Rice – grazie ad una borsa di studio – e con alle spalle studi di antropologia, sociologia e psicologia, la Parker ha lavorato per quasi 20 anni nell’industria petrolifera prima di essere eletta assessore per la prima volta nel 1997. Nell’industria petrolifera crebbe come esperta di modelli economici e tecnologie informatiche applicate.
"Che cosa farebbe di diverso, come sindaco di Houston, se non fosse lesbica?", le domanda il giornalista. "Non c’è nessuna differenza. Sarò semplicemente il sindaco di Houston. Mi sono presentata per questo incarico perché ero il candidato più qualificato e con la maggior esperienza.
La mia elezione ha richiamato molta attenzione in tutto il mondo, e questo mi ha dato la possibilità di parlare di Houston sotto una luce sconosciuta a molti, lontana da quell’immagine di luogo conservatore, del sud, di destra. E’ una città molto aperta, internazionale, tollerante", risponde.
Leggi tutto…
Hanno commentato